Le aziende puntano sui Big Data? Risultati dell’indagine DNV GL in collaborazione con GFK Eurisko

Per big data si intendono set di dati le cui dimensioni vanno ben oltre la capacità dei software di uso comune di acquisire, gestire ed elaborare dati.

La maggior connettività, le nuove risorse per l’acquisizione, l’archiviazione, l’elaborazione e la presentazione dei dati e la trasmissione di grandi volumi degli stessi ad alta velocità si sono

sviluppate in misura significativa negli ultimi anni, consentendo l’accesso ad ampi set di dati alla maggior parte delle aziende.

Questa nuova realtà ha segnato un cambio di contesto per molti settori tradizionali e ha fatto emergere nuove opportunità. C’è una forte tendenza in ogni settore e comparto a servirsi degli strumenti di data analytics per gestire la performance e il rischio. Al cuore della rivoluzione dei big data vi è la possibilità di utilizzare dati per ricavare conoscenze, orientamenti e previsioni capaci di indirizzare l’azione.

DNV GL – Business Assurance, ente di certificazione leader a livello mondiale, ha provato a fare il punto delle situazione.

L’indagine internazionale condotta in collaborazione con l’istituto di ricerca GFK Eurisko su circa 1200 professionisti che operano in aziende di settori diversi in Europa, nelle Americhe e in Asia, evidenzia che oltre la metà riconosce l’importanza dei big data, ma solo un quarto sa sfruttarli per incrementare la produttività. In Italia in particolare 1 azienda  su 2 ha investito in iniziative dedicate ai big data. Anche DNV GL sta facendo la sua parte, con l’implementazione di nuovi progetti di digitalizzazione e business intelligence per i suoi clienti.  Quali saranno le prospettive future?